Monitoraggio dello stato del mare

MonitMare

Secondo uno studio della Agenzia Spaziale Europea (ESA) negli ultimi venti anni oltre 200 superpetroliere e navi container sono affondate in seguito a condizioni di mare estremo ed onde anomale, con conseguente perdita di vite umane e disastri ambientali. A fronte di tale problematica, l'attività di ricerca scientifica e l'innovazione tecnologica stanno aprendo nuovi orizzonti alla possibilità di monitorare lo stato del mare tramite l'ausilio di radar nautici in banda X comunemente installati su navi di grandi dimensioni e presso le Capitanerie di Porto.

Ciò è reso possibile grazie al fatto che il segnale misurato da un comune radar per il supporto alla navigazione dipende non solo dalla riflessione dell’onda elettromagnetica generata dai target (ostacoli, navi) presenti sullo specchio di mare ma anche da quella dovuta alla superficie del mare stesso. Pertanto, elaborando quella parte di segnale comunemente considerata come aliquota di rumore (clutter) e quindi scartata, è possibile ottenere informazioni sull’andamento spaziale e temporale del moto ondoso. Tale potenzialità offre una valida alternativa agli attuali sistemi di rilevamento dello stato del mare, come le boe ondametriche ed i radar HF, con il vantaggio di essere estremamente più semplice da installare, gestire, mantenere e, cosa non meno importante, di abbattere drasticamente sia i costi di acquisto che di gestione.

L’idea di considerare come segnale utile l’onda elettromagnetica riflessa dalla superficie del mare, ha consentito ai ricercatori dell’IREA di mettere a punto una innovativa metodologia per la stima accurata delle correnti superficiali e della batimetria del fondale che trova applicazione sia in ambito terrestre (monitoraggio delle coste, meteorologia, supporto alle operazioni alle operazioni di ricerca e salvataggio) che marittimo (supporto alla navigazione, sicurezza delle piattaforme offshore).

Nell’ambito di tali attività è stata avviata una iniziativa di trasferimento tecnologico che ha portato alla nascita della società Remocean S.r.l., Spin-off del CNR.


Additional Info

G. Ludeno, A. Orlandi, C. Lugni, C. Brandini, F. Soldovieri, F. Serafino, X-band marine radar system for high speed navigation purposes: a test case on a cruise ship”, Geoscience and Remote Sensing Letters, IEEE, 2014, Page(s): 244-248

G. Ludeno, S. Flampouris, C.Lugni, F.Soldovieri, F. Serafino ,“A novel approach based on marine radar data analysis for high resolution bathymetry map generation”Geoscience and Remote Sensing Letters, IEEE, 2014, Page(s): 234-238

F. Serafino, G. Ludeno, C.Lugni, S. Flampouris, A.Natale, D.Arturi, F. Soldovieri, “Generation of bathymetric maps with high resolution through the analysis of nautical X-band radar images”, IGARSS13, Melbourne (Australia), 22-27 Luglio 2013

F. Serafino, G. Ludeno, C. Lugni ,A. Natale, D.Arturi , C. Brandini , F. Soldovieri, “Diffracted waves from the aground Costa Concordia cruise and detected by the Remocean system”, IGARSS13, Melbourne (Australia), 22-27 Luglio 2013

F. Serafino, G. Ludeno, D. Arturi, C. Lugni, A. Natale, F. Soldovieri REMOCEAN: A marine radar as a safety tool for offshore platforms”, EGU2013, Vienna,8-12 April 2013

Serafino, F.; Lugni, C.; Ludeno, G.; Arturi, D.; Uttieri, M.; Buonocore, B.; Zambianchi, E.; Budillon, G.; Soldovieri, F.; "REMOCEAN: A Flexible X-Band Radar System for Sea-State Monitoring and Surface Current Estimation", Geoscience and Remote Sensing Letters, IEEE, September 2012, Volume 9, Number 5, Page(s): 822-826

G. Ludeno, F.Soldovieri, F.Serafino, “Sea state monitoring from marine X-band radar data as a linear inversion”, Giornate Scientifiche di Ateneo della Seconda Università di Napoli 2012 (GSA12), Caserta, 12-13 Luglio 2012

G. Ludeno,C. Lugni,A. Orlandi,F. Soldovieri,F. Serafino; “Hydrodynamic parameters estimation via X-Band radar images analysis: the test case of a high speed vessel” , Geoscience and Remote Sensing Symposium (IGARSS), 2012 IEEE International, Page(s):2829-2832

Francesco Serafino, Giovanni Ludeno, Stylianos Flampouris, Francesco Soldovieri, “Analysis of Nautical X-Band Radar Images for the generation of Bathymetric Map by the NSP Method”, IGARSS12, Monaco, 22-27 Luglio 2012

F. Serafino, C. Lugni Claudio; J.C Nieto Borge et al., “A Simple Strategy to Mitigate the Aliasing Effect in X-band Marine Radar Data: Numerical Results for a 2D Case”, Sensors , vol.11, pp.1009-1027, 2011.

F. Serafino, C. Lugni, and F. Soldovieri, “A novel strategy for the surface current determination from marine X-band radar data”, IEEE Geoscience and Remote Sensing Letters, vol.7 n.2, pp. 231-235, 2010.

F. Serafino, C. Lugni, J. Carlos Nieto Borge, V. Zamparelli, F. Soldovieri,  "Bathymetry Determination via X-Band Radar Data: A New Strategy and Numerical Results", Sensors, vol.10, n.7, pp.6522-6534, 2010.

F. Serafino, C. Lugni, F. Raffa, F. Soldovieri, “Ocean Surface Current Determination from Marine X-band Radar Data and Wave Height Reconstruction”, EGU, 19 – 24 April 2009, Vienna, Austria.

F. Serafino, F. Soldovieri, C. Lugni, "Sea-State Monitoring via X-band Marine Radar Images Sequences: a new Approach for an Accurate Surface Currents Estimation”, OMAE 2009, Honolulu, Hawaii, 31 May - 5 June, 2009.

F. Serafino, C. Lugni, and F. Soldovieri, “Sea Surface Currents Estimation via X-band Marine Radar Images Sequences acquired from a moving vessel”, OceanSAR 2009, 7-11 September 2009, Herrsching, Germany.

F. Serafino, Francesco Soldovieri and Claudio Lugni “Aliasing effect removal in sea height reconstruction by X-band radar images acquired from a moving vessel”, OceanSAR 2009, 7- 11 September 2009, Herrsching, Germany.

F. Serafino, C. Lugni, and F. Soldovieri, “Sea Topography reconstruction from X-band radar images”, Advances in Geosciences, vol. 19, pp 83-86, 2008.

INSEAN

Guardia di Finanza

Guardia Costiera

Consilium Marine SRL

Jose’ Carlos Nieto Borge

Lamma Toscana

Istituto per l'Ambiente Costiero e Marino (IAMC)

Istituto di Scienze Marine (ISMAR)

Università degli Studi di Salerno

Università Parthenope

Seconda Università di Napoli (SUN)

Centre for Materials and Coastal Research (GKSS)

NATO - CMRE (Centre for Maritime Research & Experimentation)

Linköping University

Con Remocean l'onda anomala non fa più paura

Almanacco della Scienza CNR, n. 8 - 14 luglio 2010

Remocean e Spring Off: Unicredit premia due imprese campane

Il Denaro.it, 29 maggio 2010


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